c'è una tabella di marcia da rispettare, più o meno (l'importante è non restare indietro):
Citazione:
Originalmente inviato da Crush
TABELLA DI MARCIA (edizione Einaudi, 1179 pagine):
Data Pagina Progresso waypoint esatto
26-giu 76 6% "una delle sei grandi scoperte"
29-giu 112 9% "Per via di Luria"
03-lug 164 13% "Ai magazzini di mobilio e articoli casalinghi"
06-lug 201 17% "chiunque può scivolare"
10-lug 251 21% "si può barattare con le sigarette" "
13-lug 290 24% "Nella piega della forma dell'aria di quel giorno"
17-lug 339 28% "Non una potenza tennistica"
20-lug 379 32% "Partecipava senza mai capire, e fingeva"
24-lug 430 36% "Gately girò la sua grossa testa"
27-lug 470 39% "Stretching isometrico al collo"
31-lug 519 44% "l'odiosa semiautomatica"
03-ago 558 47% "Il cane gemeva"
07-ago 607 51% "collo e ci caco dentro"
10-ago 644 54% "tutte le mie domande e le mie vergogne"
14-ago 695 59% "vedovo e asimmetrico dopo la veglia funebre
17-ago 733 62% "Gately si stringe nelle spalle"
21-ago 783 66% "Da un prorettore in motorino"
24-ago 822 69% "Letto con le sbarre mentre l'uomo spirava"
28-ago 874 74% "L'autobus che fa il servizio in direzione sud"
31-ago 913 77% "Fissata com'è per la luce"
04-set 963 81% "Né una Sostanza né un sintomo"
07-set 1002 84% "Vita Aa fatta di posacenere"
11-set 1053 89% "Puzzava sempre vagamente di insalata con uovo"
14-set 1090 92% "Noi due dobbiamo interfacciarci seriamente"
18-set 1141 96% "Di certo gli studenti programmatori"
21-set 1179 100% (fine)
la tabella non include le note a fine libro, ma sarebbe bene leggerle comunque.
Che altro? Niente. Si inizia oggi. Vi amo.
__________________ steppity-step and... jazz hands!
Siedo in un ufficio, circondato da teste e corpi. La mia postura segue consciamente la forma della sedia. Sono in una stanza fredda nel reparto Amministrazione dell'Università, dei Remington sono appesi alle pareti rivestite di legno, i doppi vetri ci proteggono dal caldo novembrino e ci isolano dai rumori Amministrativi che vengono dall'area reception, dove poco fa siamo stati accolti io, lo zio Charles e il Sig. deLint.
Sono qui dentro.
All'altro lato di un grande tavolo in legno di pino che splende alla luce del mezzogiorno dell'Arizona tre facce sono materializzate sopra giubbotti sportivi leggeri e Windsor a mezze maniche. Sono tre Decani - Ammissione, Affari Accademici e Affari Atletici. Non so attribuire le facce.
I am seated in an office, surrounded by heads and bodies. My posture is consciously congruent to the shape of my hard chair. This is a cold room in University Administration, wood-walled, Remington-hung, double-windowes against the November heat, insulated from Administrative sounds by the reception area outside, at which Uncle Charles, Mr. deLint and I were lately received.
I am in here.
Three faces have resolved into place above summer-weight sportcoats and half-Windsors across a polished pine conference table shiny with the spidered light of an Arizona noon. These are three Deans - of Admissions, Academic Affairs, Athletic Affairs. I do not know which face belongs to whom.
Quel "I am in here" mi mette i brividi
__________________ steppity-step and... jazz hands!
Penso' per sommi capi ai desideri e alle idee che venivano pensate ma non attuate, penso' agli impulsi depredati d'espressione prosciugarsi e scorrere via, e su qualche piano senti' che questo aveva qualcosa a che fare con lui e le circostanze in cui si trovava e quello che - se quest'ultima estenuante perversione alla quale si era impegnato non avesse per qualche ragione risolto il problema - si sarebbe senz'altro dovuto chiamare il suo problema, ma non riusci' neppure a tentare di capire in che modo l'immagine degli impulsi essiccatti che scorrevano via fosse connessa a lui o all'insetto, che si era ritirato nel suo buco nella traversa, perche' in quel preciso momento il telefono e il citofono suonarono contemporaneamente, due suoni forti e strillanti e cosi' improvvisi che parevano essere stati cacciati con uno strattone attraverso un buco piccolissimo dentro alla grande mongolfiera di silenzio colorato nella quale sedeva in attesa, e lui si mosse prima verso la consolle telefonica, poi verso il citofono, poi convulsamente verso il telefono che trillava e poi, alla fine, cerco' chissa come di muoversi verso entrambi contemporaneamente, e rimase a gambe divaricate, le braccia protese al massimo come qualcosa che fosse stato lanciato, allargato, seppellito fra i due suoni, senza un solo pensiero in testa.
io ho finito il secondo capitolo, mi fermo per oggi. leggerlo e' faticoso e difficile. non e' che leggendo si vedono delle immagini, leggendo si pensano dei pensieri. ed e' dura.
perdono
ma avevi scritto il tuo nome nella lista e l'ho brutalmente sottratto? perché io ho copincollato quella dalla precedente discussione. e comunque siamo già OT
parlando di cose serie: ma gli anni sponsorizzati corrispondono ad anni veri, no? avevo letto da qualche parte una contorta spiegazione che serviva a capire se non l'esatta collocazione temporale degli anni almeno l'ordine cronologico interno ma non so più dove sia, aiuto
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perdono
ma avevi scritto il tuo nome nella lista e l'ho brutalmente sottratto? perché io ho copincollato quella dalla precedente discussione. e comunque siamo già OT
sei una persona orrenda
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Questo forum sembra un manicomio, ci credo che tutti i matti senza casa provano a eleggervi domicilio.
Che dio vi strafulmini