Ha fatto praticamente tutto l'ultimo album, più "Ora che ho visto" ed "Exit" da "Exit" del 1996.
Per il resto, confermo l'alterco, subito placatosi, con Paolo Zanardi (cantautore romano che fa spettacoli anche con Remo Remotti), l'acidità verso Julian Cope, l'atmosfera decisamente surreale.
Un happening magnifico, che ha avuto come prima parte un reading di Emidio Clementi commovente fino alle lacrime. Serata da incorniciare.
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there's nothing in my dreams / just some ugly memories
Ha fatto praticamente tutto l'ultimo album, più "Ora che ho visto" ed "Exit" da "Exit" del 1996.
Per il resto, confermo l'alterco, subito placatosi, con Paolo Zanardi (cantautore romano che fa spettacoli anche con Remo Remotti), l'acidità verso Julian Cope, l'atmosfera decisamente surreale.
Un happening magnifico, che ha avuto come prima parte un reading di Emidio Clementi commovente fino alle lacrime. Serata da incorniciare.
Non l'ho nominato, ma dalla descrizione che ne ha fatto (cappello militare, stivali di pelle, occhiali da sole...) era inequivocabilmente lui. Credo sia infastidito dai paragoni - secondo me abbastanza pertinenti, per certi versi - tra lui e Julian, che lui vede come un personaggio falso... secondo me se si parlassero diventerebbero amiconi e si farebbero dei "viaggi" da paura.
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Non l'ho nominato, ma dalla descrizione che ne ha fatto (cappello militare, stivali di pelle, occhiali da sole...) era inequivocabilmente lui. Credo sia infastidito dai paragoni - secondo me abbastanza pertinenti, per certi versi - tra lui e Julian, che lui vede come un personaggio falso... secondo me se si parlassero diventerebbero amiconi e si farebbero dei "viaggi" da paura.
infatti!
bisognerebbe presentarli!
come in quel film con le bambine gemelle odiose!
Io dal cappello militare avevo pensato parlasse di San Bono...
Sì, anch'io... e pure gli stivali di pelle ci stavano. Però alla fine il quadro globale mi faceva pensare più a Julian Cope, che tra l'altro è stato anche in Italia di recente e che con Fausto ha molte più affinità, sonore e biografiche. Insomma, alla fine Bono che c'entra, con Fausto Rossi? Sono due mondi distantissimi.
Glielo chiederò, forse più tardi lo vedo.
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Ha fatto praticamente tutto l'ultimo album, più "Ora che ho visto" ed "Exit" da "Exit" del 1996.
Per il resto, confermo l'alterco, subito placatosi, con Paolo Zanardi (cantautore romano che fa spettacoli anche con Remo Remotti), l'acidità verso Julian Cope, l'atmosfera decisamente surreale.
Un happening magnifico, che ha avuto come prima parte un reading di Emidio Clementi commovente fino alle lacrime. Serata da incorniciare.
ecco, mi perdo sempre le cose importanti della vita. dovrò recuperare almeno un suo disco.
Se ho capito bene ha letto una cosa di Artaud, sai per caso di che scritto si parla?
Grazie.
È una citazione da un libro che si intitola "Il testo drogato - Letteratura e droga fra Ottocento e Novecento". Autore Alberto Castoldi (Einaudi, 1994). Fausto non ricordava da quale testo di Artaud era tratto e non aveva il libro sottomano.
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